GIOCO, PARTITA E INCONTRO ALL'ARIANO, EBOLI K.O.
Finisce 6-2 l’atteso match tra il Città di Ariano e la Purenergy Eboli, risultato giusto per quanto visto in campo, una vittoria netta e meritata da parte delle arancioni irpine, entrate più cattive e determinate, pronte a prendersi la rivincita dopo le due sconfitte patite nello scorso campionato e l’amaro della finale play-off pareggiata ma che vide prevalere la squadra eburina in quanto migliore classificata. La voglia di rivalsa la si vede al primo affondo, sulla cattiveria con cui la Moscillo scaglia verso la porta il primo pallone della gara, tiro che sorprende tutta l’Eboli e che s’insacca alle spalle di Lamberti e quando è passato poco più di un minuto il Città di Ariano è già in vantaggio. Le ospiti accusano il colpo ed allora le orange irpine tentano di farle male e al 10° trovano il 2-0 su un fallo laterale battuto da Moscillo che trova sulla traiettoria Genua che devia la palla in fondo al sacco. La Purenergy è quasi non pervenuta dalle parti di Forgione, poi al 24° il lampo che riapre la gara, è Caggiano su schema da calcio di punizione a ridare speranza alle ospiti siglando il 2-1. Le biancoazzurre ora ci credono e al 28° usufruiscono di un tiro libero, Palumbo però dal dischetto calcia a lato, sembra che il pareggio ora possa arrivare da un momento all’altro ed invece al primo minuto di recupero le eburine si perdono la Carrabs che a tu per tu con Lamberti non sbaglia e infila il 3-1 e le squadre vanno al riposo su questo parziale. La Purenergy questa volta sembra non volerci stare e ad inizio ripresa aggredisce il Città di Ariano e gli sforzi vengono premiati al 39° quando Pisani con un perfetto diagonale trova il 3-2, ma il sogno di riprendere le padroni di casa dura appena 6 minuti, al 45° infatti Moscillo trova la rete del 4-2 dopo una bella azione di ripartenza, è questo il gol che chiude virtualmente la gara, anche perché Sacco avrebbe al 51° sui piedi la palla del 4-3 ma il suo tiro finisce di poco a lato da buona posizione, su questa azione calano i titoli di coda per la Purenergy che nei minuti finali tenta la carta del portiere di movimento senza esito, ed il Città di Ariano ne approfitta siglando al 56° con Carrabs e al 58° con un tiro dalla distanza di Moscillo il gol del 5 e del 6-2, infliggendo cosi la prima sconfitta in campionato alle ebolitane. E’ ancora una volta l’approccio alla gara sotto esame, ancora un gol dopo 60 secondi di gioco che ti mette subito la gara in salita, stavolta non è bastata la timida reazione d’inizio ripresa, al cospetto di un Città di Ariano molto cinico, che ha saputo premere sull’acceleratore all’inizio nel momento no ospite e saputo aspettare quando l’Eboli cominciava a crederci per poi punirla in ripartenza e suggellare il successo nei minuti finali. E’ una Purenergy con troppi alti e bassi in questo inizio stagione ed una difesa ballerina da registrare che in passato è sempre stato il punto di forza della squadra di Taffarel, ora domenica c’è il derby con la Magna Grecia, ci si aspetta un prontro riscatto.